Il Nostro Statuto

STATUTO
della associazione “Centro Studi della Valle del Ceno
Cardinale Antonio Samoré”


Denominazione, scopo, attività e sede
Articolo 1

E’ costituita una associazione sotto la denominazione:
“Centro Studi della Valle del Ceno Cardinale Antonio Samoré”,
detto anche per brevità “Centro Studi della Valle del Ceno”.


Articolo 2

Il Centro Studi della Valle del Ceno non ha fini di lucro.
Esso si propone di perseguire esclusivamente finalità di
solidarietà sociale ed in particolare di arrecare benefici di
natura socio-culturale alla collettività della Val Ceno,
includendo in questo termine sia le persone che vi risiedono
(svantaggiate a seguito del fenomeno di desertificazione abitativa
in atto) sia le comunità originarie della Valle del Ceno,
formatesi all’estero a causa del vasto, storico movimento di
emigrazione.
Il Centro Studi della Valle del Ceno è sorto, infatti, perché i
suoi fondatori:

  • (a) hanno inteso valorizzare – a beneficio di tutta la
    collettività della Val Ceno - il patrimonio storico,
    artistico ed ambientale, le tradizioni morali e religiose
    di questa valle e dei suoi nativi vicini e lontani;
  • (b) si sono proposti di collegare idealmente e spiritualmente i
    nativi della Valle del Ceno, che - per virtù di operosità e
    di lavoro in terre lontane - tengono alto il nome ed il
    prestigio della Patria; si sono proposti di tener vivi i
    loro vincoli con la terra di origine,
    mettendo in rilievo gli elementi fondamentali della tradizione
    cristiana, umanistica e civile da cui queste comunità hanno
    tratto il coraggio e la tenacia per le loro imprese.

Articolo 3

Per la realizzazione dei propri scopi, il Centro Studi della Valle
del Ceno si propone di svolgere la propria attività nei seguenti
settori:
  • (a) tutela, promozione e valorizzazione dell’ambiente, della
    Val Ceno, visto nel suo complesso sotto il profilo della
    natura e dell’uomo; quindi tutela, promozione e
    valorizzazione della natura, dei beni materiali, mobili ed
    immobili di interesse storico, archeologico ed artistico,
    così come dei beni immateriali ivi esistenti;
  • (b) promozione della cultura e formazione, entrambe queste
    attività essendo finalizzate allo sviluppo sostenibile
    dell’ambiente, nonché alla preservazione del patrimonio di
    storia, conoscenze e tradizioni popolari proprie dei nativi
    vicini e lontani.
    Il Centro Studi della Valle del Ceno potrà svolgere attività
    accessorie, in quanto integrative alle attività sopra elencate,
    anche se svolte in assenza delle condizioni previste in questo
    articolo, purché nei limiti consentiti dalla legge.
    A titolo esemplificativo e non esaustivo, il Centro Studi della
    Valle del Ceno potrà:
    • (i) promuovere la conoscenza del patrimonio naturale e di
      quelli artistici, archeologici e culturali; promuovere la
      conoscenza dei beni materiali ed immateriali esistenti in
      vallata, ivi incluse le conoscenze e le tradizioni, in modo
      da stimolare lo sviluppo sociale, economico e culturale
      delle popolazioni interessate, in armonia con la natura dei
      luoghi;
    • (ii) segnalare alle competenti Autorità – e fornire alle stesse
      la propria assistenza di tipo culturale per - gli
      interventi atti ad individuare, catalogare, restaurare e
      conservare i beni naturali e quelli artistici e culturali,
      da preservare guardando sia al presente che al futuro;
    • (iii) studiare, progettare e sperimentare (a livello di
      laboratorio e pilota) i modi e le forme di una adeguata
      utilizzazione